COME GOVERNARE IL PROPRIO MONDO INTERIORE

COME GOVERNARE IL PROPRIO MONDO INTERIORE

Le cellule del tuo corpo sono come un popolo che segue il tuo esempio, che ricalca il tuo modo d’essere. Consapevolmente o no, sei tu a governare il tuo mondo interiore.
 
Il corpo è il regno di cui tu sei il sovrano, perciò l’ordine o il disordine che si crea al suo interno è il frutto del sistema educativo che applichi per le tue cellule.

Perché, pur essendo nato come un grande sovrano, stai vivendo come un suddito in balia di governi folli?

C’è un esercizio che puoi fare per governare il tuo mondo interiore? Qualcosa che inneschi la riforma interiore per riprendere il posto che ti spetta?

Prima di tutto chiariamo una cosa.

Nel mondo spirituale spesso si incappa nella frase “io non sono il mio corpo” e anche io affermo che siamo molto più di un semplice corpo fisico, ma non possiamo sbarazzarci così del nostro tempio; infatti se da una parte puoi certamente affermare  che non sei il tuo corpo, non significa che il tuo corpo non sia te.

Non puoi identificare il vero sè (che è insondabile ed immortale) con il corpo, ma questo non significa che il corpo non sia espressione (seppure limitata) del vero sè.

Inoltre se il vero sé è così cosmico e immortale, per quale motivo ha deciso di farsi un giro sotto queste umili spoglie mortali? Avrà una qualche ragione, uno straccio di progetto… non trovi?

Mi sono accorto che molto spesso, il tentativo di non identificarsi con il corpo fisico esibito dagli “aspiranti spirituali”, è in realtà un camuffato, a volte disperato e a volte goffo, tentativo di sfuggire dalla propria responsabilità.

La verità è che tu sei il responsabile del corpo.

Questa è una verità che si impara molto presto, dalla prima volta che metti la mano sul forno che scotta, o che ti inzucchi contro lo spigolo del tavolo. 
Se ti dimentichi di essere il responsabile del tuo corpo, la vita, con un po’ di solitudine e grazie al buon vecchio dolore, è sempre pronta a ricordarti che il corpo è tuo!

Ogni tanto durante le lezioni di Aikido vedo qualche espressione di dolore – magari per un esercizio di stretching un po’ troppo tirato o per un’eccessiva resistenza ad una leva articolare- e allora scherzando dico: <<Io non sento nessun dolore, sei tu che devi governare il tuo corpo!>> ...che simpaticone…


Anche quando ti affidi al medico devi ricordare che, in ultima istanza, il responsabile del tuo corpo sei tu. Le tue cellule, in caso di problemi, non se la prenderanno con il medico, ma con te! 


Certamente è naturale per un governante servirsi di consiglieri, ministri ed ufficiali – mica può fare tutto lui – ma se non avrà la massima cura nello scegliere i suoi collaboratori… beh, perderà facilmente il controllo del regno. 

Quindi ricorda che alla fine, per le tue  cellule, tu sei l’unico responsabile!  

Se mangi qualcosa che al tuo stomaco non fa bene, è inutile spiegargli che il tizio della pubblicità sosteneva il contrario. 

In ultima analisi, sono le tue decisioni a determinare la direzione del tuo sistema energetico.

So a cosa stai pensando: “Va beh, ma allora è un casino!” 

Sì sorella, o fratello, è davvero un casino avere la responsabilità di 100 mila miliardi di cellule! 

Infatti alla fine moriamo… 

…ma possiamo farlo portando con noi gli immortali tesori del cuore (che possiamo spendere al prossimo giro), oppure così, senza gloria, senza nemmeno un centesimo da poter investire per la prossima vita.

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Chiaramente è inutile pensare di doversi sostituire al lavoro delle cellule: le cellule del fegato, per esempio, sanno esattamente cosa fare e come farlo. 

Non serve un Presidente del Consiglio che spieghi all’infermiere come fare il suo lavoro. Serve un Presidente del Consiglio che, grazie alle sue scelte, metta l’infermiere (e tutto il popolo) nelle le condizioni di dare il meglio.

Per esempio, se un Governo continuasse a tagliare i fondi per la sanità per molti anni, l’infermiere potrebbe non essere nelle condizioni di fare il suo lavoro, specialmente nel caso in cui la nazione dovesse affrontare un’emergenza sanitaria -naturalmente l’esempio è puramente causale.

Se chi governa impone delle norme che poi egli stesso non rispetta per puro tornaconto personale e se questa anomalia diventa un’abitudine consolidata, allora nascerebbero organizzazioni mafiose, simili a tumori interni che vivono secondo leggi proprie a scapito del bene dell’intera comunità.

Siamo sinceri: ci lamentiamo tutti giorni di chi governa o ha una posizione di leadership; lo facciamo senza troppi scrupoli, ed è molto facile farlo quando le cellule siamo noi!

Ma la domanda da un milione di dollari è: siamo altrettanto esperti e critici con il governo quando il governo siamo noi?

Quando il corpo non è in armonia e le cellule si lamentano, siamo altrettanto critici verso noi stessi e verso le nostre decisioni, oppure scarichiamo il barile come generalmente fanno i politici che critichiamo?

E’ sempre colpa del virus, di qualcuno che non rispetta le regole, del clima, delle mascherine, degli alieni o di Dio… mai una volta che questa benedetta colpa, diventi una sana e, seppure difficilissima da digerire, benedetta auto-responsabilità!

Siamo sovrani di una popolazione immensa, un corpo formato da  100 mila miliardi di cellule, che nascono già sapendo qual è il loro compito e che muoiono combattendo fino all’ultimo respiro.

Il nostro compito, come sovrani, è guidarle mettendole in condizione di lavorare al meglio, affinché l’intera comunità possa evolvere.

  • Come decidiamo di nutrire il regno?
  • Che informazione ed istruzione trasmettiamo al nostro popolo? 
  • Che tipo di rapporti stringiamo con gli altri popoli (ovvero le altre persone)?Come gestiamo le diplomazie e gli affari esteri? 
  • Chi e che cosa facciamo entrare ed uscire dai nostri confini? 
  • Ci curiamo del benessere dell’intera popolazione, o avvantaggiamo parti a discapito di altre? 
  • Abbiamo uno scopo più alto verso il quale guidarle o navighiamo a vista?

    Queste sono domande importanti che dovremmo farci.

E sono anche le domande che dovrebbero farsi e fare gli operatori del settore olistico, se desiderano vedere risultati tangibili applicando le loro tecniche di riequilibrio.

Il nuovo metodo di riequilibrio energetico che ho sviluppato e che ho chiamato Mentoring Guerriero, ad esempio, si basa su questa visione e fornisce al tuo Governo interiore gli strumenti gli servono per poter cambiare profondamente l’energia del reame.

Ci sarebbe ancora tantissimo da dire sull’argomento, ad esempio sul modo con cui dovremmo intervenire per riportare l’armonia tra di noi e le nostre cellule; se l’argomento ti interessa possiamo svilupparlo in un nuovo video-articolo: fammi sapere!

ESERCIZIO

Per capire come governare il proprio mondo interiore in modo più consapevole è necessario cambiare prospettiva, perciò ora voglio lasciarti con un esercizio molto semplice per da fare, ma forse molto meno da digerire… – ma rivolgendomi a Guerrieri procedo senza indugio:

  1. Fai una lista delle critiche che solitamente esprimi in qualità di cellula di un organismo: ad esempio che fai al governo o ai dirigenti dell’azienda in cui lavori.
  2. Poi fatti questa domanda: sono le stesse critiche che le mie cellule potrebbero rivolgere a me, come governante del regno corpo?

Questo esercizio è tosto, lo so… ma per governare il proprio mondo interiore in modo più consapevole bisogna partire da qui…

Se ti va fammi sapere nei commenti cosa scopri

Non mi resta che augurarti buon Lavoro e buona riconquista del tuo regno!

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