La Via del Cuore

La tua condizione energetica è strettamente connessa alla tua spiritualità, infatti l’equilibrio energetico di una persona, non è dato solamente dalla quantità di energia che circola, ma anche dall’informazione che trasporta, ovvero dalla sua qualità.

Puoi avere un buon livello di energia, ma se l’informazione che la tua energia trasporta non è armonica, anche una buona pratica energetica si trasformerà in qualcosa di controproducente.

IL MIO PENSIERO SULLA SPIRITUALITA'

Con il termine spiritualità, non mi riferisco alla tua religione, ne alle pratiche o alle conoscenze che utilizzi . Anche chi non ha appartenenze religiose, o non è interessato ai temi spirituali, ha certamente un sua a spiritualità, la quale incide profondamente sul suo equilibrio energetico e sulla sua vita.

Se il tuo corpo è come la componente hardware (o fisica) di un robot, e se la tua energia è come la corrente elettrica che lo fa funzionare, allora il tuo spirito è la componente software, ovvero il flusso invisibile di dati che, grazie ai processi energetici, fanno muovere il robot…

Noi ovviamente non siamo robot ed il nostro sistema vitale è infinitamente più complesso, ma la domanda che dovremmo farci è: da dove arrivano le informazioni che ci fanno esistere nel modo in cui esistiamo?

Arrivano dal piano spirituale, ovvero dalla parte di te in cui c’è scritto chi sei e quali sono le tue potenzialità

La nostra parte spirituale non è né in un luogo, né ha un tempo

In genere diciamo che è dentro di noi, oppure indichiamo il cielo, ma è un semplice modo per indicare la nostra parte “invisibile“, nascosta. Nessuno pensa che l’attore del film sia davvero dentro il televisore e nemmeno che sia ancora sul set in cui hanno fatto le riprese: quel film potrebbe avere vent’anni! Eppure, con le giuste condizione, fisiche ed energetiche, puoi vedere manifestarsi davanti ai tuoi occhi ciò che prima era nell’etere. 

Analogamente, la nostra parte spirituale è in un non luogo e in un non tempo in attesa di esprimersi in un luogo e in un tempo delimitati. Spirito e materia, sono due facce della stessa medaglia, come la luce ed il buio. 

La tua parte materiale è chi sei stato, è la rappresentazione del tuo passato, l’insieme delle cause che hanno prodotto il corpo così com’è. Mentre la parte spirituale è chi ancora puoi essere, è il tuo futuro, chi puoi diventare.

No.
Siamo consapevoli solo di un frammento della nostra parte spirituale, ma la vita ci spinge continuamente a scoprire la parte restante. Così come un fiore affronta un particolare processo per arrivare ad esprimere nella materia tutta la bellezza che prima era nascosta nello spirito, anche tu stai percorrendo un lungo viaggio in cui, stai facendo sbocciare il tuo potenziale spirituale.

Tutti noi, volenti o nolenti, siamo impegnati in questo viaggio. Quando rispettiamo ciò che c’è scritto nella nostra parte spirituale sperimentiamo realizzazione e felicità, quando non lo facciamo sperimentiamo il contrario. E’ un sistema di apprendimento, in cui impariamo a far esistere chi noi siamo potenzialmente.

Ma a differenza di un fiore, all’essere umano è richiesto un passo evolutivo ben preciso, ovvero la formazione e l’espansione dell’autocoscienza o in altri termini il risveglio dell’Anima

L’Anima è infatti la coscienza di sè. 

Certamente anche un fiore ha una parte spirituale, oltre a quella materiale, ma non ha coscienza di sè. L’essere umano invece ha la possibilità di diventare autocosciente, di risvegliare in sè l’Anima, la quale può esprimere il potere creativo dello spirito in modo consapevole. E’ la famosa scintilla divina dell’essere umano, la sua vera intelligenza. 

La condizione di essere umano non è garantita dalla forma umanoide del corpo, quanto dalla condizione interiore di risveglio dell’Anima.

Più l’Anima si sveglia, ovvero più diveniamo autocoscienti, e più conquistiamo il potere di determinare la nostra esistenza, di creare la nostra realtà, di amare veramente. Quando l’Anima dorme, siamo come fiori, che pur esprimendo la bellezza del loro spirito, non se ne accorgono. Ma quando l’Anima si desta, esprimiamo la bellezza dello spirito ammirandola, gioendo dell’esperienza, e nutrendoci dell’amore che nasce dalla comprensione della nostra stessa natura; diventiamo coscienti di chi siamo veramente.

Molta della sofferenza umana è dovuta dallo stato di semicoscienza, dal dormiveglia dell’Anima. Iniziando a svegliarsi l’essere umano sente finalmente di esistere, contatta il suo potere creativo, ma non ha ancora tutta la panoramica del suo sè. Così barcolla, tra sonno e veglia, tra se e l’altro, tra bene e male. Insieme a quel poco di risveglio parziale conquista un poco di potere sull’ambiente, qualche rudimento di libero arbitro, ma non avendo ancora la possibilità di essere cosciente della realtà, utilizza le sue conquiste in modo caotico, insensato; non è consapevole della sua natura spirituale, ma è vede le forme che nascono e muoiono, i corpi che si ammalano, così utilizza quel po’ di potere per sconfiggere la paura di morire. Non vede il quadro completo, non ne è ancora cosciente.

Ma quando l’Anima si desta, quando diventi chi sei veramente, i confini che prima dividevano il mondo in oggetti separati, diventano linee d’amore che li uniscono, mostrandoti un’opera d’arte meravigliosa, che chiami Vita, ma che è il suo stesso Cuore. Il bene ed il male appaiono come correnti di amore che portano ad bene supremo, che è la bellezza. La nascita e la morte diventano i respiri di un’esistenza molto più grande.

Molte delle problematiche che noi, uomini e donne di questo tempo stiamo affrontando, siano esse fisiche, relazionali, psicologiche,  energetiche, economiche, eccetera, sono strettamente legate al processo di risveglio dell’Anima.

Alla luce di questa consapevolezza ho dovuto cambiare il mio modo di lavorare con l’energia. Oggi non è più sufficiente correggere dei flussi energetici con delle tecniche, ma è anche necessario cogliere il messaggio che sta dietro un disagio e utilizzarlo per favorire il risveglio dell’Anima.

Oggi, lo scopo principale della mia attività di terapista, formatore e consulente bioenergetico, è quello di dare alle persone che lo richiedono la possibilità di fare uno scatto di consapevolezza, di imparare a riequilibrare e a guarire se stesse, di prendere un altro frammento della loro vita tra le loro mani

Oltre alle consulenze individuali, ai mentoring, al lavoro sul corpo e le classi di Aikido, da anni sono impegnato nella produzione di materiale divulgativo, conferenze, seminari, tecniche di self-help e di guarigione energetica. 

Al di là di questo e di tutto ciò che posso fare come professionista, il contributo più importante che posso dare in favore del risveglio, si trova nel continuo lavoro su me stesso, sull’apertura del mio Cuore.

Apertura del Cuore, è un altro modo per indicare il risveglio dell’Anima, la conquista della coscienza di sè.

Infatti possiamo dire che è proprio attraverso il Cuore che l’Anima (o autocoscienza) si esprime. Per questo si dice che sia il Cuore a custodire il segreto della guarigione e dell’armonia.

Non mi riferisco al Cuore come ad un concetto astratto o simbolico, né alla sua controparte fisica, ovvero all’organo. Il Cuore è una dimensione interiore ed esteriore specifica, una realtà sperimentabile, a cui anche la scienza moderna sta iniziando ad avvicinarsi.

Alla luce di tutto quello che ho spiegato fino ad ora, dal mio punto di vista la guarigione consiste nell’espressione delle qualità dell’Anima, ovvero nell’apertura del Cuore.

Io intendo la guarigione come un processo di espansione dell’autocoscienza, non necessariamente alla scomparsa di un sintomo. Non perché il sintomo non sia importante, o meno importante, ma perché non mi occupo di sintomi e patologie, perché sono chiamato ad approfondire l’altra parte, quella collegata all’apertura del Cuore.

Quando il Cuore esprime il suo potere, allora è possibile guarire.

Il Guerriero Interiore è la prima qualità che si deve risvegliare per aprire il Cuore!

Permettimi di mostrarti la sua importanza nel processo di risveglio dell’autocoscienza, grazie ad un Messaggio del Vento:

ENTRARE NELLA VIA DEL CUORE 

“Per entrare nella Via del Cuore, per prima cosa,
è necessario smettere i panni della vittima
e risvegliare il Guerriero Interiore, addestrandolo alla Luce.

Solo un Guerriero che serve il potere dell’Amore,
può proteggere e condurre al trono il legittimo Sovrano,
il quale ha il potere infondere la giusta direzione al governo
stabilendo così equi rapporti nel Regno interiore.

Allora il Mago potrà aprire le porte ai doni dello Spirito,
così che il Cielo illuminando la Terra
generi Pace ed abbondanza senza limiti.”

 

Per un ‘approfondimento sul Guerriero Interiore rimando a questo articolo: 

In pratica la spiritualità non determina quello che si fai, ma come lo fai. Come spiegavo nei paragrafi precedenti la spiritualità rappresenta l’informazione che l’energia trasporta e quindi, in un certo senso, ne determina la sua qualità.

Ad esempio, una manovra massoterapica o osteopatica genera un movimento, un’energia, che produce degli effetti sul sistema vitale, che possono essere apprezzati anche oggettivamente. Ma quali informazioni trasporta quell’energia? Credo sia un’aspetto molto importante da considerare, anche se difficile da misurare e catologare poiché rientra nella dimensione soggettiva, spirituale appunto, che è intimamente connessa allo stato del Cuore del terapista e del paziente. Tuttavia sarà capitato a tutti di percepire la differenza tra un contatto amorevole privo di giudizio, ed uno freddo e distratto. 

La coltivazione attenta del proprio stato interiore, spirituale, è fondamentale per chi lavora con l’energia, a tutti i livelli, fisico, emozionale, mentale, eterico, ecc… In fondo penso sia fondamentale in tutti gli aspetti della vita di ogni persona. L’approccio materialistico estremo ci spinge a ricercare la nostra realizzazione in ciò che facciamo, salvo poi restarne puntualmente insoddisfatti. E, se anche un’approccio eccessivamente spirituale, può certamente condurci a cocenti delusioni, ritengo che probabilmente il segreto dell’autorealizzazione e della felicità sia nell’armonia tra le nostre due radici, quella materiale e quella spirituale.

Anche nelle classi di Aikido la spiritualità è importante, non perché debba trattare temi spirituali, ma perché lo stato interiore di chi conduce la lezione influenza in modo determinante l’andamento della stessa, specialmente con le classi di bambini, i quali sono molto sensibili alla qualità di ciò che fai.

Mi auguro si sia compreso che quando parlo di spiritualità, non mi riferisco alla condivisione di specifici sistemi di religiosi o di credenza spirituale, la cui scelta rientra nell’ambito della scelta personale, per la quale ho il massimo rispetto. 

Continuo ad aggiornare questa sezione grazie alle domande che ricevo.

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Ho aperto un canale Telegram in cui cui approfondisco i temi più legati alla spiritualità e alla Via Guerriera Superiore.

Lo faccio condividendo messaggi vocali  che puoi ascoltare quando vuoi ed altri contenuti esclusivi.

Ho trovato questo strumento molto pratico ed informale per restare in contatto con tutti i Guerrieri Interiori con cui condivido il cammino. 

EQUILIRBIO E CRESCITA INTERIORE

Negli ultimi anni ho elaborato alcuni strumenti che favoriscono l’equilibrio e la crescita interiore, lavorando sull’apertura del Cuore.

E’ una tecnica di coltivazione energetica che nasce da un’esperienza molto profonda. E’ formata da una serie di armonizzazioni, ovvero movimenti, posizioni concatenate tra loro che purificano, elevano ed espandono l’energia vitale. Gli effetti dell’AIKI BALANCE sono percepibili già dalla prima applicazione. 

L’Aiki Balance prevede inoltre specifiche meditazioni che permettono di utilizzare l’armonia generata dalla pratica fisica per scogliere i blocchi più interiori.

Il beneficio più importante dell’AIKI BALANCE è quello di favorire l’apertura del Cuore, poiché durante la pratica si genera un campo di alte frequenze. La pratica regolare dona incredibili risultati in termini di benessere fisico, mentale e spirituale.

E’ molto difficile descrivere la magia dell’Aiki Balance, ma chiunque l’abbia praticato potrà raccontare il suo stupore.

Prossimamente dedicherò maggiore approfondimento a questa tecnica e, perché no, alle testimonianze. Iscriviti alla newsletter per restare aggiornata/o

Ho chiamato Aiki Healing il sistema di riequilibrio energetico che si basa sul potere del Cuore e che è nato dall’applicazione nel campo bioenergetico dei principi dell’Aikido.

Si tratta del frutto di vent’anni di ricerca ed esperienza ed è tutt’ora in divenire. Da questo sistema derivano altre tecniche, alcune delle quali ho potuto trasmettere ad altri operatori.

La loro lettura dei Messaggi del Vento stimola una specifica RIFLESSIONE, la quale al pari della MEDITAZIONE, è una pratica indispensabile per crescere interiormente e gestire la propria energia 

I Messaggi del Vento sembrano funzionare come un ponte tra cuore e mente, ovvero tra una mente superiore, o cuore, che risiede fuori dal tempo lineare, ed una mente inferiore, o concreta, assoggettata alla consequenzialità di causa ed effetto.

Ci mettono in contatto con le nostre potenzialità, alzano il nostro sguardo così da consentirci di dirigere il Cuore oltre i limiti autoimposti della nostra mente.

LEGGI I MESSAGGI DEL VENTO

L’energia segue il pensiero.

Questo è un  assioma della scienza spirituale evidenzia quanto sia importante diventare padroni della propria mente.

E’ indispensabile lo sviluppo della padronanza mentale ai fini dell’apertura del Cuore e del risveglio.

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I Seminari sono i momenti importantissimi di accelerazione del risveglio interiore. Questo perché in gruppo si genera e può sostenere livelli di energia più intensi e livelli di informazione più alta.

Naturalmente questo non dipende tanto dal numero di persone, ma dall’armonia che esse generano, dai temi trattati, dal ritmo del lavoro che si svolge e da una serie di altri fattori.

Nei miei Seminari il lavoro che si svolge è sempre individuale ( a meno che non sia indicato espressamente e funzionale ), infatti il vero gruppo di forma grazie alla presenza di individui.

A breve troverai una pagina dedicata ai seminari, resta aggiornata/o iscrivendoti alla newsletter!

Si tratta di un sistema formato da 18 archetipi che guidano lo sviluppo del Guerriero Interiore, nonché l’apertura del Cuore e l’utilizzo del suo potere.